ALLA VF NON RIESCE IL COLPACCIO FUORI CASA: REGGIOLO TORNA COME UNA FURIA NEL TERZO QUARTO E SI PORTA A CASA L'INCONTRO
- Simone Di Vaio

- 11 mar
- Tempo di lettura: 3 min
PALL. REGGIOLO - PT MEDOLLA 77-66 (14-20, 29-40, 57-51)
MEDOLLA: Moussjid 3, Mariani 13, Lucchi 3, Mantovani 3, Fricatel, Marra 5, Bardelli 20, Berni 10, Guagliumi 3, Luppi 6.
All. Bertani
La VF non riesce a risolevvarsi subito dopo la sconfitta contro Cento rimediata in casa sabato scorso. Già si sapeva alla vigilia della sfida, che sarebbe stata un'impresa quella di portare a casa punti contro Reggiolo questa sera sul campo reggiano. Da una parte una formazione costruita per il salto di categoria, con giocatori che hanno davvero ben poco da invidiare alla serie superiore, dall'altra una squadra rispettabile ma che ha da tempo come obbiettivo una salvezza sicura a fine della stagione. E nonostante il grande divario in termini di classifica, è stata la VF a comandare per tutta la prima parte dell'incontro, senza demeritare nulla. Poi, come si sa, il rientro dall'intervallo di metà partita è sempre scottante per gli uomini di Bertani e ancora una volta si è rivelato fatale per il risultato finale. Non si può dire che Medolla esca dal campo contenta della sua prestazione, ma non si può altrettanto definire "tutto da buttare" quello visto stasera sul campo di Reggiolo. In un palazzo infuocato dai tamburi dei giovani sostenitori casalinghi, e sinceramente abbastanza pieno nonostante il turno infrasettimanale, è, come detto, la VF che fa la voce grossa per i primi 20 minuti di partita, a parte una partenza falsa commessa nei secondi subito dopo la palla a due. A un parziale di 9-2 dei padroni di casa ne segue uno da 1-13 per gli ospiti con Bardelli (20 punti) che si carica la squadra sulle spalle e segna il primi 10 punti biancoblu. Con un 14-20 sul tabellone, la VF torna in campo dopo il minibreak con uno spirito tutt'altro che remissivo e i ferri sbeccati dagli avversari non fanno che ingigantire l'orgoglio medollese. Gli uomini di Bertani sono bravi a sfruttare disattenzioni in difesa, soprattutto in area e in post, dei reggiani, sorpendendo questi ultimi più volte al ferro. La VF va al riposo forte degli 11 punti in più a referto. Al rientro in campo è tutta un'altra storia. Reggiolo torna a essere quella che è stata capace di guadagnarsi il terzo posto in classifica e Medolla fatica a stare dietro alla furia biancorossa che si abbatte come un uragano nei "terzi" dieci minuti di gioco. Palle veloci, scarichi, penetrazioni, contropiedi fulminei. In meno di 5' si passa da 29-40 a 51-48, con Reggiolo che conquista il secondo vantaggio di serata e non sembra assolutamente intenzionato a fermarsi. A 10' dalla fine i padroni di casa sono avanti di 6, ma basta pochi minuti dell'ultimo parziale per raddoppiare il vantaggio. Medolla prova in tutti i modi a rimanere attaccata alla partita, ma lo sforzo della prima metà del match unita alla prorompente discesa a canestro di Reggiolo, fanno scivolare il match a pochi istanti dalla fine, con la VF che tocca il -8, ma una tripla immediata di Lorusso fissa il +11 per i reggiani con cui si andrà alla sirena finale. Nonostante un secondo tempo da dimenticare in fretta, le parole di capitan Mantovani a fine partita sono di carica e orgoglio per Medolla, con "cose buone viste anche oggi" che dovranno diventare sempre di più per raggiungere la salvezza il prima possibile.
Non c'è un attimo di stop per la VF che domani tornerà in palestra per preparare la sfida contro Magik Parma di questo sabato, 14 marzo, palla a due fissata alle 18.30, PalaDonatori.





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