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CRONACHE BIANCOBLU, PT. 24: MASCARINO ESPLODE DI GIOIA PER LA VF! I RAGAZZI DI COACH DUCA SONO I SERIE D!

  • Immagine del redattore: Riccardo Galavotti
    Riccardo Galavotti
  • 18 giu 2024
  • Tempo di lettura: 5 min

TABELLINO

PEPERONCINO BASKET - PT MEDOLLA 68-78 (17-18; 16-20; 13-23; 22-17)


PEPERONCINO: Bardasi 16, Vinci 10, Ballandi, Giunchedi 10, Tosarelli 3, Tolomelli 7, Balducci, Solmi, Brochetto 7, Secchiaroli 1, Benfenati 7, Nannetti 7. Coach Brochetto.


P.T. MEDOLLA: Mattioli 15, Tommasino ne, Moussjid 10, Ziosi ne, Bernardi ne, Fricatel 6, Di Curzio 3, Barbieri 8, Manfredini ne, Luppi 17, Guagliumi 15, Baccarani 4.


Giugno è da sempre il mese dei verdetti quando si tratta di sport ; il mese in cui si tirano le somme dopo 10 mesi di fatiche. Dove più che un mese sono i minuti, gli attimi che precedono un tagliafuori, i frame di una tripla scoccata quando l'arbitro sta battendo il quinto colpo sul petto ed ha gonfiato i polmoni per fischiare i 24" a decidere se quella sera entrerai dalla parte giusta della storia o se sarà l' ennesima delusione, l' ennesima caduta sul più bello.

Si gioca a Mascarino gara 3 , la "bella", tra Peperoncino e Medolla, dopo che nelle prime due gare il fattore campo è stato rispettato.

Il palazzetto, manco a dirlo, è sold out già 20 minuti prima del fischio iniziale e i tifosi sono costretti ad assieparsi dietro i canestri, mentre fuori il primo parcheggio disponibile è al kiss&fly del Guglielmo Marconi.

I padroni di casa sono costretti a rinunciare a Stojkov, stella della squadra, infortunatosi in gara 2 mentre Medolla arriva al completo all'ultimo ballo.

Pronti-via arriva il 2+1 di Nannetti che dà ai giallorossi il primo (e sarà uno dei pochissimi) vantaggio del match , visto che Barbieri mette la bomba del pari con le mani ancora imbrattate di borotalco.

Medolla tenta il mini allungo sul 3-10 , ma l'abbondanza di Benfenati sotto canestro consente a Peperoncino di rimanere a contatto e di piazzare un 8-0 di parziale.

Gli ospiti mettono la testa avanti e chiudono +1 la prima frazione, grazie agli 8 punti in scorribanda di "Agent Zero" Mattioli , immarcabile per gli esterni bolognesi.

Coach Duca inizia il secondo quarto con Di Curzio e Fricatel , autori subito di due Ferrero Rocher per due punti facili di Mattioli e per la tripla in transizione di Barbieri, ed è già prova di fuga sul 17-25 al 12'.

Lo stesso Fricatel è autore a metà quarto di un 5-0 personale importante, frutto di una tripla e di un passo e tiro estorto dai server di casa Mattioli.

Peperoncino prova a rimanere aggrappata al talento mancino di Bardasi ma Medolla chiude all' intervallo avanti di 5 sul 33-38 grazie a due bombe criogeniche di Guagliumi.

A metà terzo quarto lo scarto tra le squadre è pressoché invariato, 40-46 al 25'.

Ma da qui in avanti Medolla avrà sempre il pallino del gioco e le tre triple, rispettivamente di Moussijd, Mattioli e Di Curzio fanno scappare Medolla anche sul +15(44-59 al 29').

Il PalaPeppers ormai è completamente Medollese ed i decibel passano tranquillamente quota 100 quando Duca Senior comanda la standing ovation nell' attesa dell' inizio dell' ultimo quarto.

Massimo vantaggio 46-64 Medolla dopo 1 minuto di gioco ma la partita è ancora lunghissima e difatti Peperoncino firma un 8-0 di parziale con la tripla di Vinci e torna in scia sul 54-64 a 7' dal termine.

Luppi (autore di una partita clamorosa) interrompe il digiuno dei suoi con una bomba col peso specifico del tungsteno .

La tripla di Brochetto per i bolognesi fa calare qualche spettro perché riporta il gap sotto la doppia cifra (61-68 con 4' da giocare).

Guagliumi mette la solita ennesima bomba pesantissima della sua stagione ma Vinci risponde subito con un appoggio in mezzo alle mangrovie .

Mattioli spende il quinto fallo per mandare in lunetta Nannetti che fa 1/2 , 64-71 con 130 secondi da giocare, ancora troppi per affilare le forbici del taglio retina. Peperoncino strappa il rimbalzo del secondo libero e Secchiaroli subisce fallo, altro 1/2 dalla lunetta e scarto ora ridotto a sole 6 lunghezze.

Si va dall' altra parte , e come nelle migliori favole arriva la giocata decisiva dall' uomo che non ti aspetti. La difesa di Peperoncino sembra accettare di lasciare una tripla a Moussijd , che però non trema, butta i rigatoni in pentola, lascia bollire 9 minuti a fuoco allegro, assaggia, da l' ok e apparecchia per la grande festa. Game, set and match.

68-78 recita il tabellone alla sirena , Medolla porta 4 giocatori in doppia cifra ma tanto, tantissimo deve anche al pacchetto lunghi Luppi-Baccarani-Barbieri (The Revenant, quarantuno candeline a settembre) capaci di non andare mai sotto contro i pari ruolo bolognesi, che fisicamente non avrebbero nulla da invidiare a una master class di Capoeira.

Medolla firma un'impresa che da queste parti non si vedeva dal 2004, quando la squadra di Coach Giliberti (toh, chi si rivede, al campionato vinto numero boh, troppi) firmò una storica doppia promozione dalla 1a Divisione alla serie D .

Salto di categoria che non riuscí nemmeno al Medolla dei Galacticos del 2016-7, ma che riesce a questa squadra orchestrata e amalgamata perfettamente , una squadra a km 0, con due classe 2004 del vivaio Medollese risultati decisivi nel momento più caldo della Finalissima.

È il trionfo di una squadra che iniziava la stagione senza sapere bene quale fosse la propria dimensione all' interno del campionato (reduce da una salvezza ai playout l'anno prima ), ma che si è trovata passo dopo passo a credere in un sogno insperato. Rimasta per tutto il corso della stagione ai piani alti della classifica, trascinata da Mattioli, rivelatosi autentico crack per la categoria.

L'istantanea più bella da portarsi a casa in una serata di festa è l' abbraccio vigoroso tra tifosi e giocatori, tra i Fricatel, padre e figlio, tra i gemelli Duca, tra chi ci ha messo la firma con un canestro e chi invece semplicemente ritmava un tamburo incessantemente, tra chi si è appassionato a questo sport forse da quest'anno e chi lo ha sempre amato . I giovanissimi forse non lo sapranno, ma a Londra avevano il Duca Bianco, beh, noi abbiamo il Duca di Bastiglia e forse ci basta.

We can be Heroes, just for one Day.

Coach Duca, a fine partita: «Ho dei ragazzi deliziosi. A settembre era un gruppo nuovo da amalgamare poi, mese dopo mese, abbiamo trovato un alchimia totale. Abbiamo cominciato a sognare, subito i playoff, poi il primo turno, la semifinale, ed infine la finale. Così è stato. È successo Davvero. Voglio ringraziare tutti i membri dello staff che ci hanno accompagnato in questo percorso, tutte le persone che ci hanno supportato durante le partite casalinghe e durante le trasferte. Infine voglio ringraziare TUTTI i giocatori, che sono il fulcro di questo sogno. Non svegliateci Da questo sogno».





 
 
 

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