La VF gioca una gran partita ma non riesce a fermare la capoclassifica: vince Pallacanestro Budrio
- Simone Di Vaio

- 25 gen
- Tempo di lettura: 3 min
PT MEDOLLA - PALL. BUDRIO 81-92 (23-23, 42-53, 60-73)
MEDOLLA: Moussjid 5, Mariani, D'Andretta NE, Lucchi 6, Giovanelli 18, Mantovani 5, Amadei, Marra 2, Bardelli 13, Berni 14, Guagliumi 12, Luppi 6.
All. Bertani
«Davvero un gran peccato!» sarebbe sicuramente la frase da usare per definire al meglio la sfida persa dalla VF contro la prima in classifica. A differenza dell'andata, che ricordiamo essere la sconfitta peggiore di questo campionato, ma forse a memoria anche degli ultimi, Medolla è completamente un'altra squadra, rinvigorita anche dalla prima vittoria, terza in stagione, in casa davanti al proprio pubblico. Nonostante un match giocato quasi alla pari contro i campioni d'inverno, rimangono rammarico e delusione per un secondo e terzo quarto, quest'ultimo da sempre deleterio per i ragazzi di coach Bertani, dove i padroni di casa hanno perso terreno nella rincorsa agli avversari di Budrio. Se la VF giocasse tutti i match come quello di sabato potrebbe togliersi parecchie soddisfazioni e trovarsi a lottare per qualcosa di più sostanzioso che la salvezza. Sanno tutti però che con i "se" e con i "ma" non si fa nulla di concreto, la VF deve ripartire dallo spirito di sacrificio e voglia che sta mettendo in campo nelle ultime uscite. Lo ha detto anche Capitan Mantovani a fine partita, mentre parlava con i suoi prima dell'urlo finale e del saluto al pubblico: "Dobbiamo limare delle cose, aggiustarne altre, ma siamo sulla buona strada!". Sono parole di fiducia, di grande "confidence" come direbbero dall'altra parte dell'oceano, che instillano sicuramente consapevolezza dei mezzi della squadra medollese. E, come detto, senza dubbio il primo quarto di sabato ne è il perfetto emblema. Infatti, con un furia che ha poco caratterizzato Medolla nella prima parte di stagione, i padroni di casa prendono, già dai primi minuti dell'incontro, il sopravvento sugli ospiti e costringono Coach Giampiero Serio a chiamare un time out per svegliare i suoi. Finisce che il mini break funziona per gli ospiti che si rifanno sotto e così si dà il via a un match molto equilibrato che si protrarrà fino a una manciata di minuti dall'intervallo. Nonostante la forma smagliante di Giovanelli (18 punti, 6/11 dal campo) e Berni (14 punti, 5/10 dal campo), per quest'utlimo anche un canestro folle da dietro il tabellone che guardaremo e riguarderemo, è Budrio che con più esperienza e tecnica, costringe i padroni di casa a qualche palla persa di troppo, che così perdono terreno e chiudono sotto di 11 lunghezze il primo tempo. 30 punti subiti in un solo quarto sono davvero tanti, se poi si pensa che sono 53 in tutto il primo tempo è ancora peggio. Accantonati gli ultimi attacchi subiti dagli avversari, Medolla esce dagli spogliatoi volenterosa di tornare a mettere in difficoltà i budriesi come fatto a inizio match. Un botta e risposta a ogni canestro si protrae fino quasi alla fine del terzo parziale, mantenendo invariata la distanza delle due squadre. Un piccolo squillo budriese a fine tempo porta gli ospiti sul +13 pronti a respingere gli ultimi assalti medollesi dei restanti 10'. Con tante energie sprecate, la VF prova a più riprese a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma il ferro di Budrio sputa fuori parecchi tiri presi dai padroni di casa che sconsolati si arrendono piano piano al proprio destino. Ancora una volta, sono 11 i punti di discrepanza che dividono le due formazioni e così sarà anche alla sirena finale. Budrio vince la sua 14esima vittoria in 16 partite giocate, con il punteggio di 81-92. È una VF amareggiata per quello che sarebbe potuto essere e questo la dice lunga per come è cambiata la squadra nel corso dei mesi.





Commenti